Prosegue anche nel giorno di Pasqua la protesta di alcune decine di richiedenti asilo davanti al Commissariato di Lamezia Terme

LAMEZIA TERME – Pro­se­gue anche nel gior­no di Pasqua, in modo sem­pre paci­fi­co ma non sen­za disa­gi per i resi­den­ti, la pro­te­sta di alcu­ne deci­ne di richie­den­ti asi­lo ospi­ti del­la coo­pe­ra­ti­va Magra­do Tut­to" davan­ti al Com­mis­sa­ria­to di Pub­bli­ca sicu­rez­za di Lame­zia Ter­me. I mani­fe­stan­ti, in gran par­te pro­ve­nien­ti dal Mali e dal Ban­gla­desh, che da vener­dì scor­so sta­zio­na­no gior­no e not­te davan­ti agli uffi­ci del­la poli­zia di Sta­to con coper­te e ausi­li di for­tu­na occu­pan­do la sede stra­da­le, chie­do­no il rico­no­sci­men­to del­lo sta­tus di rifu­gia­to poli­ti­co. Disa­gi ven­go­no segna­la­ti dagli auto­mo­bi­li­sti costret­ti a uti­liz­za­re l'arteria e il cui bloc­co si riper­cuo­te su tut­ta la cir­co­la­zio­ne cit­ta­di­na. Da quan­to si è appre­so la richie­sta di con­ces­sio­ne del bene­fi­cio dell'asilo poli­ti­co avan­za­ta dai mani­fe­stan­ti è sta­ta respin­ta in pri­ma istan­za e si atten­de, ades­so, un ulte­rio­re pro­nun­cia­men­to da par­te dei giu­di­ci nei tem­pi pre­vi­sti. Mol­ti richie­den­ti, in ragio­ne del­la loro pro­ve­nien­za, non avreb­be­ro i requi­si­ti per acce­de­re al bene­fi­cio. Da qui la pro­te­sta che si sta pro­traen­do e potreb­be pro­se­gui­re ad oltran­za.