Quello di Lamezia Terme l'unico carcere che chiude in Calabria. Dal sindaco Speranza parere favorevole, ma il comune smentisce

Pasqua­li­no Ret­tu­ra Ilquotidianoweb.it LAMEZIA TERME – L'unico car­ce­re in Cala­bria che chiu­de è quel­lo di Lame­zia Ter­me. E il sin­da­co Gian­ni Spe­ran­za sape­va (nel decre­to del mini­stro c'è scrit­to che ha con­di­vi­so la chiu­su­ra del car­ce­re insie­me alla magi­stra­tu­ra loca­le) nono­stan­te il pri­mo cit­ta­di­no, ormai alla fine del suo secon­do man­da­to, ha sem­pre smen­ti­to que­sta cir­co­stan­za scri­ven­do pure al mini­stro due vol­te per sol­le­ci­tar­lo a non chiu­de­re la casa cir­con­da­ria­le di Lame­zia. Ma il decre­to par­la chia­ro. E' infat­ti ora uffi­cia­le la chiu­su­ra del car­ce­re di Lame­zia.

Il decre­to di dismis­sio­ne è sta­to infat­ti fir­ma­to dal mini­stro del­la Giu­sti­zia, Andrea Orlan­do, il 22 apri­le scor­so “su pro­po­sta avan­za dal prov­ve­di­to­re regio­na­le – è scrit­to tra l'altro nel decre­to del mini­stro – che nel pro­por­re la dismis­sio­ne ha segna­la­to altre­sì la con­di­vi­sio­ne del­la magi­stra­tu­ra loca­le e del sin­da­co di Lame­zia Ter­me”. Nel decre­to vie­ne anche evi­den­zia­to che la sop­pres­sio­ne del car­ce­re di Lame­zia è dovu­ta all'apertura del nuo­vo padi­glio­ne del car­ce­re di Catan­za­ro capa­ce di ospi­ta­re 300 dete­nu­ti. Il decre­to è sta­to fir­ma­to dopo che a mar­zo 2014 con un vero e pro­prio bli­tz furo­no tra­sfe­ri­ti tut­ti i dete­nu­ti in atte­sa del­la fir­ma del decre­to per la defi­ni­ti­va dismis­sio­ne del­la casa cir­con­da­ria­le di Lame­zia (un ex con­ven­to) ristrut­tu­ra­ta nel 2004. Nel frat­tem­po non sono man­ca­te le pro­te­ste, i sit – in davan­ti il car­ce­re e finan­che un con­si­glio comu­na­le ad hoc al ter­mi­ne del qua­le era sta­to appro­va­to un docu­men­to che dava man­da­to al sin­da­co per sol­le­ci­ta­re il mini­stro a non fir­ma­re il decre­to così come chie­de­re l'interessamento dei par­la­men­ta­ri. Tut­to inu­ti­le.

«Ho let­to sul­la stam­pa del decre­to del mini­stro di Gra­zia e Giu­sti­zia Andrea Orlan­do, sul­la chiu­su­ra del car­ce­re di Lame­zia e sono rima­sto scon­cer­ta­to. E’ allu­ci­nan­te, oltre ad esse­re gra­ve, per­ché nel decre­to sono pre­sen­ti noti­zie e affer­ma­zio­ni total­men­te fal­se. Com'è noto né io né l’amministrazione ha mai con­di­vi­so alcu­na chiu­su­ra del nostro car­ce­re». E’ quan­to ha dichia­ra­to, in una nota, il sin­da­co di Lame­zia Ter­me Gian­ni Spe­ran­za. «Il 13 feb­bra­io scor­so – ha aggiun­to – ave­vo chie­sto al mini­stro Orlan­do e alla dele­ga­zio­ne par­la­men­ta­re cala­bre­se un incon­tro sul­la situa­zio­ne del car­ce­re ma non ho rice­vu­to alcu­na rispo­sta. Da ulti­mo, il 31 mar­zo scor­so il nostro Con­si­glio comu­na­le aper­to ha discus­so pro­prio del car­ce­re con tut­ti i rap­pre­sen­tan­ti del­le cate­go­rie pro­fes­sio­na­li e le asso­cia­zio­ni cit­ta­di­ne per riba­di­re il no alla chiu­su­ra del­la strut­tu­ra e addi­rit­tu­ra il ver­ba­le del­la sedu­ta del Con­si­glio è sta­to anche invia­to al prov­ve­di­to­ra­to regio­na­le. Pro­prio per que­sto l'affermazione con­te­nu­ta nel decre­to di chiu­su­ra è fal­sa ed assur­da e quin­di il decre­to è per noi irri­ce­vi­bi­le e deve esse­re annul­la­to. Vedo già che ci sono espo­nen­ti poli­ti­ci cit­ta­di­ni che, inve­ce di pro­te­sta­re con­tro il Gover­no che ha chiu­so il car­ce­re, non tro­va­no di meglio che attac­ca­re come han­no fat­to in tut­ti que­sti die­ci anni il sot­to­scrit­to e 'lec­ca­rè i poten­ti di tur­no. Come ho fat­to in tut­ti que­sti die­ci anni, oggi stes­so scri­ve­rò nuo­va­men­te alla dele­ga­zio­ne par­la­men­ta­re cala­bre­se ed al mini­stro Orlan­do per otte­ne­re un incon­tro urgen­te e pro­muo­va imme­dia­ta­men­te inter­ro­ga­zio­ni urgen­ti affin­ché il Mini­stro rife­ri­sca sul­le noti­zie fal­se e total­men­te infon­da­te pre­sen­ti nel decre­to di chiu­su­ra».

«Doma­ni, gio­ve­dì 7 mag­gio 2015, alle 12 – ha con­clu­so Spe­ran­za – ter­rò una con­fe­ren­za stam­pa per illu­stra­re tut­te le richie­ste, le comu­ni­ca­zio­ni e gli atti inter­cor­si tra l'amministrazione comu­na­le ed il Mini­ste­ro del­la Giu­sti­zia, il Mini­stro, il Vice­mi­ni­stro, il prov­ve­di­to­re ed i vari refe­ren­ti dell’amministrazione peni­ten­zia­ria dal 2012 ad oggi». Non c'è sta­ta alcu­na con­di­vi­sio­ne del prov­ve­di­men­to di chiu­su­ra del car­ce­re di Lame­zia Ter­me. A scri­ver­lo, in un comu­ni­ca­to, sono il Pro­cu­ra­to­re del­la Repub­bli­ca ed il pre­si­den­te del Tri­bu­na­le di Lame­zia Ter­me, Dome­ni­co Pre­sti­nen­zi e Bru­no Brat­to­li.