Sequestrate 4 tartarughe detenute illegalmente

Cara­bi­nie­ri fore­sta­li, Comu­ni­ca­to ROCCA DI NETO – I cara­bi­nie­ri han­no sco­per­to, duran­te un con­trol­lo di un’abitazione ese­gui­to nei gior­ni scor­si a Roc­ca di Neto, quat­tro testug­gi­ni dete­nu­te ille­gal­men­te. I ret­ti­li del­la spe­cie Testu­do her­man­ni, pro­tet­ti dal­la Con­ven­zio­ne di Washing­ton, cono­sciu­ta anche con l’acronimo CITES, sono sta­ti posti sot­to seque­stro. Il deten­to­re è sta­to defe­ri­to alla Pro­cu­ra del­la Repub­bli­ca di Cro­to­ne.

Era­no anda­ti a sco­va­re armi e muni­zio­ni dete­nu­te ille­gal­men­te e han­no tro­va­to, in un pic­co­lo giar­di­no recin­ta­to, annes­so ad un’abitazione pri­va­ta a Roc­ca di Neto, quat­tro testug­gi­ni. L’accertamento svol­to dai cara­bi­nie­ri fore­sta­li ha accla­ra­to che gli ani­ma­li era­no testug­gi­ni del­la spe­cie Testu­do her­man­ni (dal nome del natu­ra­li­sta fran­ce­se Jean Her­mann), par­ti­co­lar­men­te pro­tet­ta dal­la Con­ven­zio­ne di Washing­ton (1973). Essa è l’unica spe­cie di testug­gi­ne autoc­to­na del Sud Ita­lia ed è sot­to­po­sta ad un for­te pre­lie­vo dal suo ambien­te natu­ra­le che ne met­te a rischio la soprav­vi­ven­za.

Il deten­to­re non ha for­ni­to alcu­na docu­men­ta­zio­ne atte­stan­te la pro­ve­nien­za leci­ta degli esem­pla­ri ed è sta­to così defe­ri­to all’Autorità giu­di­zia­ria. Gli ani­ma­li sono sta­ti posto sot­to seque­stro e sono già sta­ti tra­sfe­ri­ti al CRAS, il Cen­tro recu­pe­ro ani­ma­li sel­va­ti­ci di Catan­za­ro.

La Con­ven­zio­ne di Washing­ton, più comu­ne­men­te cono­sciu­ta come CITES (Con­ven­tion on Inter­na­tio­nal Tra­de in Endan­ge­red Spe­cies), è un accor­do inter­na­zio­na­le tra Sta­ti che ha lo sco­po di pro­teg­ge­re pian­te ed ani­ma­li a rischio di estin­zio­ne, rego­lan­do e moni­to­ran­do il loro com­mer­cio, ovve­ro espor­ta­zio­ne, rie­spor­ta­zio­ne e impor­ta­zio­ne di ani­ma­li vivi e mor­ti, di pian­te, non­ché di par­ti e deri­va­ti.

L’attività di con­trol­lo è sta­ta ese­gui­ta dai mili­ta­ri del­la sta­zio­ne CC Fore­sta­le San­ta Seve­ri­na con­giun­ta­men­te ai mili­ta­ri del­la sta­zio­ne CC Roc­ca di Neto, met­ten­do a fat­tor comu­ne le com­pe­ten­ze spe­ci­fi­che di ogni uni­tà, espres­sio­ne dell’Arma dei Cara­bi­nie­ri.

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