Si è spento Quirino Ledda. Volto storico della sinistra catanzarese, aveva 74 anni

Corrieredellacalabria.it CATANZARO – Si è spen­to a cau­sa di un infar­to Qui­ri­no Led­da, vol­to sto­ri­co del­la sini­stra catan­za­re­se. Il male è soprag­giun­to nel son­no men­tre si tro­va­va nel­la sua abi­ta­zio­ne, nel quar­tie­re Cor­vo. Ave­va 74 anni. Led­da è sta­to pre­si­den­te del­la Lega­coop regio­na­le, set­to­re Poli­ti­che socia­li, oltre che vice­pre­si­den­te del con­si­glio regio­na­le in quo­ta Pci, ma cele­bre è rima­sto per le sue lot­te a favo­re dei brac­cian­ti, a dife­sa di Palaz­zo Faz­za­ri e, in gene­re, per la valo­riz­za­zio­ne dei siti archeo­lo­gi­ci e dei palaz­zi sto­ri­ci. Sar­do di nasci­ta ma cala­bre­se di ado­zio­ne, Led­da – fra­tel­lo di Roma­no, diri­gen­te nazio­na­le del Pci – è sta­to negli anni set­tan­ta segre­ta­rio regio­na­le del­la Feder­brac­cian­ti e suc­ces­si­va­men­te espo­nen­te del Par­ti­to comu­ni­sta ita­lia­no. Nel 1982 un atten­ta­to dina­mi­tar­do deva­stò la sua abi­ta­zio­ne nel capo­luo­go di regio­ne. Negli ulti­mi anni ha con­ti­nua­to a fare poli­ti­ca con Sini­stra eco­lo­gia liber­tà.