Un kalashnikov nascosto nella masseria, un arresto a Candidoni

REGGIO CALABRIA – Nascon­de­va in una mas­se­ria nel­la sua dispo­ni­bi­li­tà armi da guer­ra e clan­de­sti­ne tra le qua­li un kala­sh­ni­kov, un fuci­le d’assalto di pro­du­zio­ne rus­sa AK 47 e nume­ro­se muni­zio­ni.

Sal­va­to­re Faz­za­ri, di 33 anni, con pre­ce­den­ti, è sta­to arre­sta­to in fla­gran­za, a Can­di­do­ni, nel Reg­gi­no, con l’accusa di deten­zio­ne di armi e muni­zio­ni e ricet­ta­zio­ne.

Nel cor­so di una per­qui­si­zio­ne nel­la mas­se­ria, coor­di­na­ta dal­la Com­pa­gnia cara­bi­nie­ri di Gio­ia Tau­ro, e alla qua­le han­no par­te­ci­pa­to i mili­ta­ri del­la Tenen­za di Rosar­no, del­lo Squa­dro­ne eli­por­ta­to Cac­cia­to­ri e nucleo Cino­fi­lo di Vibo, han­no tro­va­to le armi all’interno di un tubo in pla­sti­ca aran­cio­ne, con i tap­pi chiu­si erme­ti­ca­men­te e sili­co­na­ti.

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